>> POLIZIA DI STATO: CONCORSO PER 80 COMMISSARI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scadenza: 3 agosto 2017

 

Il Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha indetto un concorso per 80 Commissari della Polizia di stato. Gazzetta Ufficiale serie concorsi ed esami n. 50 del 4-7-2017.

 

Il concorso  prevede anche la riserva di 28 posti, nello specifico:

  •  n. 20 posti al coniuge e ai figli superstiti, oppure ai parenti in linea collaterale di secondo grado, qualora unici superstiti, del personale deceduto in servizio e per causa di servizio appartenente alle Forze di polizia o alle Forze armate, come stabiliscono l’art. 1 legge 20 dicembre 1966, n. 1116 e l’art. 9 decreto-legge 1° gennaio 2010, n. 1, convertito con modificazioni dalla legge 5 marzo 2010, n. 30;
  • n. 2 posti, ai sensi dell’art. 1005 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, agli Ufficiali, che abbiano terminato senza demerito la ferma biennale;
  •  n. 2 posti, ai sensi dell’art. 33 del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, a coloro che siano in possesso dell’attestato di bilinguismo di cui all’art. 4, terzo comma n. 4) del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 e successive modificazioni;
  •  n. 4 posti, ai sensi dell’art. 8 del decreto-legge 21 settembre 1987, n. 387, convertito in legge 20 novembre 1987, n. 472, a coloro che hanno conseguito il diploma di maturità presso il Centro studi di Fermo.

 

Possono accedere al concorso  coloro che possiedono i seguenti requisiti:

  • essere cittadino italiano;
  • godere dei diritti politici;
  •  possedere le qualità morali e di condotta necessarie per svolgere il ruolo;
  •  non aver compiuto i 32 anni di età (sono previsti dei casi specifici che esulano da questo vincolo, si veda il bando per dettagli);
  • idoneità fisica, psichica ed attitudinale al servizio di polizia;
  •  non potranno partecipare al concorso gli obiettori di coscienza che sono stati ammessi a prestare servizio civile, ai sensi dell’art. 636, primo comma, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66;
  • non sono ammessi al concorso coloro che sono stati espulsi dalle Forze armate, dai Corpi militarmente organizzati, destituiti o licenziati da pubblici uffici, dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento oppure decaduti dall’impiego, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, nonchè coloro che abbiano riportato condanna a pena detentiva per reati non colposi o siano stati sottoposti a misura di sicurezza o di prevenzione;
  •  non essere stati espulsi da uno dei corsi di formazione per l’immissione nel ruolo dei commissari della Polizia di Stato.

 

Inoltre, si richiede il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

Laurea magistrale in:
– giurisprudenza (LMG/01);
– scienze dell’economia (LM-56);
– scienze della politica (LM-62);
– scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63);
– scienze economico-aziendali (LM-77).

Laurea specialistica in:
– giurisprudenza (22/S);
– scienze dell’economia (64/S);
– scienze della politica (70/S);
– scienze delle pubbliche amministrazioni (71/S);
– scienze economico-aziendali (84/S); 
– teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S).

 

 

Preselezione:
Nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione dovesse essere superiore a 50 volte il numero dei posti messi a concorso e non sia inferiore a cinquemila, verrà effettuata una prova preselettiva con domande a risposta multipla in ambito: diritto penale, diritto processuale penale, diritto civile, diritto costituzionale e diritto amministrativo. Ciascun quesito viene elaborato predisponendo un’unica domanda seguita da 5 risposte, delle quali una sola è esatta. La prova preselettiva sarà effettuata per gruppi di candidati divisi per sedi a livello regionale o interregionale.

Sarà poi pubblicato il diario dell’eventuale prova preselettiva ed i 5000 quesiti (mille domande per ciascuna materia) nella sezione concorsi del sito web della Polizia di Stato.

Prove previste:
Dopo l’eventuale fase di preselezione i candidati al concorso Polizia di Stato dovranno affrontare Prove di efficienza fisica (sono differenti per donne e uomini) ed accertamenti psico-fisici ed attitudinali. Gli idonei saranno ammessi a sostenere le prove scritte d’esame. Gli esami consistono in due prove scritte e in un colloquio. Tutti i dettagli sulle materie d’esame e sulla procedura sono indicati nel bando. Le graduatorie saranno rese note mediante avviso inserito nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

 

La domanda di partecipazione al concorso Polizia di Stato 2017 deve essere compilata utilizzando esclusivamente la procedura informatica disponibile  nel sito web del Concorsi Online della Polizia di Stato. E’ necessario compilare il form online in tutte le sue parti entro il 3 agosto 2017, data di scadenza del bando.

Al termine della procedura, il candidato dovrà stampare, attraverso l’apposita funzione, l’estratto della domanda con relativo codice identificativo, che dovrà essere sottoscritto e obbligatoriamente consegnato il giorno della partecipazione alla prova preselettiva, se avrà luogo, o altrimenti il giorno di inizio delle prove scritte.