>> BANDO "RESTO AL SUD": INCENTIVI PER GLI UNDER 36

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal 15 gennaio 2018 sarà possibile presentare le domande a Invitalia per il bando Resto al Sud l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani under 36  nelle regioni del Mezzogiorno. Il provvedimento ha una dotazione finanziaria complessiva di 1 miliardo e 300 milioni a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione (programmazione 2014-2020) e prevede un contributo a fondo perduto (35% dell’investimento) e un finanziamento bancario a tasso zero (65% dell’investimento).

 

 

L’intervento agevolativo è rivolto ai soggetti di età compresa tra i 18 i 35 anni età residenti in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia che presentino i seguenti requisiti:

 

  • siano residenti nelle regioni di cui all’articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 91/2017, al momento della presentazione della domanda o vi trasferiscano la residenza entro sessanta giorni, o entro centoventi giorni se residenti all’estero, dalla comunicazione del positivo esito dell’istruttoria di cui all’articolo 9 del decreto;
  •  non risultino già titolari di attività di impresa in esercizio alla data del 21 giugno 2017, data di entrata in vigore del decreto-legge n. 91/2017, o beneficiari, nell’ultimo triennio, a decorrere dalla data di presentazione della domanda, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità.

 

 

Sono agevolati i progetti relativi alla produzione di beni nei settori dell’agricoltura, turismo, dell’artigianato o dell’industria, ovvero relativi alla fornitura di servizi a favore delle imprese appartenenti a qualsiasi settore. Sono escluse le attività libero professionali e del commercio.

 

 

Le agevolazioni saranno concesse fino ad un massimo di 50.000 euro per ciascun richiedente.

L’intervento finanziato per il 35% sarà a fondo perduto erogato dal soggetto gestore della misura e per il restante 65% dovrà essere rimborsato in 8 anni a tasso zero. Il prestito sarà effettuato da una banca con la copertura dello Stato attraverso il Fondo di Garanzia PMI. Il finanziamento del Governo non può coprire le spese per la progettazione dell’impresa e per il personale.

 

 

Le domande di accesso ai finanziamenti potranno essere presentate a partire dal 15 gennaio 2018 fino ad esaurimento delle risorse stanziate, in via telematica a Invitalia, attraverso una piattaforma dedicata sul sito istituzionale dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A.. Invitalia, che opera come soggetto gestore della misura, valuterà i progetti proposti in ordine cronologico di arrivo.

 

Per maggiori informazioni:  http://www.invitalia.it/site/new/home.html           project.consulting@pec.it