>> CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, A 15 POSTI A TEMPO INDETERMINATO DI FUNZIONARIO MEDIATORE CULTURALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scadenza: 2 marzo 2018

 

Il Ministero della Giustizia ha indetto un concorso pubblico per la selezione di 15 risorse con il profilo di Funzionari Mediatori Culturali, da impiegare nel Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria. Per i candidati idonei alle selezioni, è prevista l’assunzione a tempo indeterminato, III Area funzionale, fascia retributiva F1.

Il 30% dei posti, pari a 4 dei 15 previsti dal concorso pubblico, sono riservati al personale interno del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, appartenenti alla II area funzionale.

 

I candidati al concorso dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti al momento della presentazione delle domande:

  • cittadinanza italiana;
  •  godimento dei diritti civili e politici;
  •  laurea triennale, laurea magistrale, specialistica o diploma di laurea (vecchio ordinamento) in Mediazione Linguistica e Culturale, Scienze sociali, Scienze dell’educazione della formazione, Scienze della comunicazione, Lingue, Scienze politiche, Giurisprudenza o equipollenti per legge.
  • idoneità allo svolgimento delle mansioni di Funzionario Mediatore Culturale;
  • qualità morali e di condotta previste dalla Legge;
  • non essere stati destituiti, licenziati, dispensati o dichiarati decaduti da un impiego pubblico.

 

I partecipanti al concorso per mediatore culturale sosterranno le seguenti prove d’esame:

  • Prova preselettiva (eventuale): dinanzi a un numero di domande superiore a 1000, i candidati saranno chiamati allo svolgimento di un test a risposta multipla su argomenti di cultura generale e sulle materie cui si fa riferimento sul bando.
    Saranno ammessi alle prove scritte i primi 150 candidati risultati idonei alle selezioni.
  • Due prove scritte: elaborati vertenti le seguenti materie:
    – Diritto penitenziario con particolare riferimento alla organizzazione degli Istituti e dei servizi penitenziari.
    – Sociologia e antropologia culturale.
  • Prova orale: colloquio sulle materie delle prove scritte e sui seguenti ulteriori argomenti:
    – Tecniche di mediazione linguistica e culturale;
    – Principi fondamentali di pedagogia interculturale e psicologia dell’immigrazione;
    – Principi legislativi del diritto internazionale comunitario e nazionale sulla tutela dei diritti umani;
    – Elementi di diritto costituzionale ed amministrativo con particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego;
    – accertamento della conoscenza di una lingua straniera a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo;
    – accertamento della conoscenza dell’uso di apparecchiature e applicazioni informatiche.

 

Le domande di partecipazione al bando devono essere presentate, secondo le modalità indicate nel bando, esclusivamente per via telematica, attraverso l’apposita procedura online, entro il 12 marzo 2018.

Solo nel caso in cui, negli ultimi tre giorni lavorativi utili per presentare la domanda entro la scadenza prevista, sia comunicata l’indisponibilità del sistema informatico, è possibile presentarla redatta in forma cartacea, secondo l’apposito modulo, e spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Direzione Generale del Personale e delle Risorse – Ufficio VI Concorsi – Largo Luigi Daga n.2 – 000164 Roma.

 

Ogni altro dettaglio sulla compilazione e invio delle domande di partecipazione al concorso del Ministero della Giustizia, è indicato sul bando.